Quelli del Nobel :)

Un blog per incontrarsi e scontrarsi...costruendo qualcosa... insieme!
mercoledì, 01 luglio 2009

Cinque anni al Nobel

sonia

Cinque anni nell'attesa di un singolo attimo.
...e non parlo della "fine", ma della tensione la precede, quella tensione che ti pervade a tal punto da provocare un senso di vertigine.
Sorrido.
La bellezza delle emozioni la si percepisce e "giudica" con i battiti del cuore e solo allora- solo ora!- capisci che in realtà quel famoso attimo non è altro che un inconsapevole voler filtrare della mente circa milletrecentocinquanta giorni (milletrecentocinquanta!!!![?]) affinchè il cuore ne tragga le sue conclusioni.
...E mi rivedo, bambina, fuori all'ingresso della scuola a cercare la mia classe...vedo le mie mani, vedo il mio indice tremante muoversi e fermarsi.
Sonia Costa: 1 I.
In ritardo -come sempre!- e cn i capelli bagnati di pioggia entro in classe... Sorrido imbarazzata alla donna bionda in piedi avanti alla cattedra, che di lì a pochi minuti avrei conosciuto come tale"professoressa Olimpia Barba"...poi uno sguardo emozionato verso 26 faccine (26, giusto?!) di pure emozioni...

Un ricordo: noi, la mia classe, in cerchio a cantare "weeee all live in a yellow submarineeeeee"

Ai miei occhi un nuovo mondo. Vedevo le "barbe e i baffi" su volti di studenti, odore di sigarette che si levava dai bagni, il bar al piano terra, i labortori di fisica-chimica-informatica...E sentivo parlare di assemblee di classe, assemblee di istituto, di rappresentanti...e pensavo: "Ua!"

Altro ricordo: prima assemblea d'istituto. Tali "Antonio Di Donna" ed "Elio Zaia" a turno si cedevano il microfono x parlare di "diritti degli studenti", "movimento autonomo degli studenti torresi", "manifestazioni", "occupazione"... quanto mi sentivo piccola. Quanto avrei voluto saperne di più. Li ammiravo in silenzio, arrossendo per la mia ignoranza...e pensavo "Wow!"

Prime interrogazioni. Prime discussioni fra compagni. Primi "ua ma kist' k vò!" e "k' cazzimm! 'n'è giust!" levati al cielo. La prima nota mia, di Sara e Bruna ke stiamo x tre quarti d'ora nei corridoi mentre tale "Padre Pucci" sbraita insensatamente e ci minaccia di chiamare casa urlandoci poi contro un "lazzare!".
(Oggi Saretta ed io diremmo: "m'importa!" cn tanto di pollice in sù)

Altro ricordo: A. che piange per l'insufficiente in religione cn Padre Pucci! (Scusami A., ma si doveva dire...è un evento storico! apprezza l'omissione del tuo nome e riditela di te, almeno ora!)

Ecco ke il vortice di immagini inizia a girare più velocemente... l'avvento della Sarcuno, il gruppo "alessandro sonia luca e ciro", i primi bocciati, i cappuccini, il "neovistress pluss" preso prima dei compiti, il preside ke piange...per la prima volta "simboleggiando" veramente la scuola (...)

Poi la quinta.
L'apoteosi. Ne percepisco in maniera quasi onirica solo i colori. Nulla mi vien da dire perkè il non dir nulla spesso è il modo migliore per descrivere il troppo. Invito ora caldamente tutti coloro ke hanno vissuto cn me alcuni momenti indimenticabili ke hanno reso "troppo" questi mesi a chiudere per un istante gli occhi, respirando forte....
L'ho appena fatto anche io:
1 respiro....l'ultimo primo giorno.
2 respiro....le manifestazioni.
3 respiro....l'occupazione.
4 respiro....Barcellona.
5 respiro....la notte prima degli esami.

Le attese: in quinta ne comprendi per davvero il valore per il tuo sentirti, vivendole, così in overdose di emozioni da stupirti di quanto veramente un cuore possa battere e di quanto "spazio e tempo" noi siano altro che percezioni mutevoli che si dilatano e ristringono a seconda dei tuoi stati d'animo.
Nelle attese ti senti improvvisamente cosciente e padrone di te.

Questa è la mia ultima attesa da studente del quinto anno al liceo scientifico Nobel.
....ed in questa mia attesa ci siete voi tutti, voi che avete camminato con me per i corridoi di quella scuola...
Voi che mi avete fatto soffrire, voi che spesso non ho sopportato, voi inetti, voi che siete stai i miei anti-modello, voi che avrei preso a schiaffi, voi che non vedete al di là dei vostri piedi...
...e Voi che mi avete fatto ridere fino alle lacrime, voi che siete stati il mio raggio di sole, voi che ho tanto ammirato, voi cn i quali mi sono sentita in perfetta simbiosi, voi che in un abbraccio avete cancellato qualsiasi scomoda sensazione, voi che dandomi la mano avete fatto si che mi sentissi più forte, voi che siete più grandi del cielo.

Ora sorrido per tutti voi.


Grazie.

P.S= il calcolo dei giorni trascorsi a scuola l'ho fatto cn la calcolatrice.
Questo la dice veramenta lunga. Scoprirete ke ciò ke veramente dopo cinque anni avete appreso non ha quasi nulla a che fare con lo studio "matto e disperatissimo" nella speranza di un 6 o qualcosa in più.
La memoria conserva ciò ke riuscirete a far "vostro".

Sonia...                                    alunna di V I

 

                       

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venerdì, 26 giugno 2009

Nuovo preside al Nobel

prime immagini 007Un carissimo saluto al prof. Marco Vito Cirillo che dopo tanti anni di servizio lascia la dirigenza del nostro Liceo per raggiunti limiti di età, un uomo di scuola, sempre presente, che ha dato tutto se stesso , nei momenti belli e nei momenti difficili. Dobbiamo ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto per noi, ma soprattutto per l'amore che ha portato ad ogni alunno , che conosce personalmente. Il Preside galantuomo va in pensione , ma ci auguriamo che rimanga in contatto con il nostro Liceo, con il suo Liceo per continuare ad incoraggiarci.
Un benvenuto alla prof.ssa Concetta Mirabella, la nuova dirigente del nostro Liceo, troverà una scuola viva che vuole essere sempre più un punto di riferimento culturale e baluardo di cittadinanza attiva per la città di Torre del Greco, le auguriamo buon lavoro!
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mercoledì, 24 giugno 2009

Notte prima degli esami ...

notte-prima-degli-esami

 

Notte prima degli esami

Antonello Venditti

(2000)

Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra
e un pianoforte sulla spalla.
Come pini di Roma, la vita non li spezza,
questa notte è ancora nostra.
Come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?
Le bombe delle sei non fanno male,
è solo il giorno che muore, è solo il giorno che muore.
Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza.
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
stasera al solito posto, la luna sembra strana
sarà che non ti vedo da una settimana.
Maturità ti avessi preso prima,
le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero.
Il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani,
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue cosce tese chiuse come le chiese,
quando ti vuoi confessare.
Notte prima degli esami, notte di polizia
certo qualcuno te lo sei portato via.
Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
notte di nonno alla finestra, ma questa notte è ancora nostra.
Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio mestiere.
E gli aerei volano in alto tra New York e Mosca,
ma questa notte è ancora nostra, Claudia non tremare
non ti posso far male, se l'amore è amore.
Si accendono le luci qui sul palco
ma quanti amici intorno, mi viene voglia di cantare.
Forse cambiati, certo un po' diversi
ma con la voglia ancora di cambiare,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore.

Voglio dire a tutti, ma proprio a tutti i ragazzi che tra qualche ora inizieranno gli esami: in bocca al lupo!

n.b.: come l'anno scorso, anche quest'anno con le prove orali, sul blog, la galleria di foto in diretta dal NOBEL :)

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mercoledì, 20 maggio 2009

5 GIORNI A PARIGI

IMGP0150Dal 15 al 19 maggio la 5 A si è trasferita a Parigi.
Un viaggio davvero d'istruzione, ma anche di tanta voglia di stare insieme in una magica città come Parigi.
Notre Dame con le sue alte arcate, il Louvre con la Gioconda , il d'Orsay con Monet,Versailles con le sue grandiosità, gli Champs-Elysées con le sue vetrine,il Panthéon con le sue tombe illustri,  Montmartre con le sue ripide salite, il Marais con le sue stravaganze vecchie e nuove, il Quartiere Latino con la Sorbonne , la Tour Eiffel con la sua imponenza ed infine anche una serata all'Hard Rock Cafe , giusto per stare un po svegli :).
Questo solo un elenco sintetico dei tanti luoghi che abbiamo visitato; le corse in metropolitana, le curiosità e gli angoli della città, i giochi simpatici fatti per strada con la gente, le risate ... tante!
Rimane un tempo che è già passato ma che è stato impresso negli occhi e nel cuore di ciascuno di noi.
Un vivo ringraziamento a tutte quelle persone che hanno permesso questo viaggio.
                                                     Au revoir!

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martedì, 28 aprile 2009

Vogliamo parlare di una compagnia di ottanta?

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Compagnia di uno, compagnia di nessuno; compagnia di due, compagnia di Dio; compagnia di tre, compagnia di re; compagnia di quattro, compagnia di matti.”
Vogliamo parlare di una compagnia di ottanta?


E fu così che,dopo tante peripezie,dopo tante “contrattazioni” e dopo tanta salute persa,da parte di alunni e professori,giunse il fatidico giorno della partenza.20 Aprile 2009,destinazione:Veneto.
Alle ore 7:00 circa,con la “gradevole”compagnia della pioggia,le classi 4H,4D,4E,4G,4B,4A,erano,più o meno,pronte per partire(bisogna ringraziare chi ha permesso all'umana stirpe di tenere salda la testa sul collo,almeno per non dimenticarla).Le premesse per divertirsi ci sono tutte:nemmeno arrivati al casello dell'autostrada di Torre Del Greco che i pullman sembravano accompagnare i peggiori ultras della peggiore squadra di serie D;dodici ore di viaggio,accompagnate da cori,parrucche,occhiali “fashion”e abbigliamento intimo”strampalato”.

Gita aprile 2009 022

L'arrivo all'Hotel Coppe(in seguito,rinominato Fort Apache)non sembra dei migliori,a causa della pioggia(nonostante sia poco superstizioso,credo ci sia stato un “discreto”influsso da parte degli “occhi secchi”di qualcuno):rapida sistemazione nelle stanze(che,nonostante tutto,si dimostrano,se non ospitali,almeno un buon riparo per la pioggia),rinfrescata,per chi ha il piacere di lavarsi,e cena.
Ecco,argomento pasti:siamo stati stupiti dalla enorme varietà di primi piatti che i diversi ristoranti(che,con garbo,ringraziamo):dal pasta col sugo alla pasta col sugo,per arrivare alla...pasta col sugo!Nonostante tutto,molti di noi,sono stati “sovrastati”dalla fame e,in parecchi casi,stavano per combinare guai,ingoiando anche i piatti.La sera,accompagnati dalla palpitazione per la finale del Grande Fratello,mentre qualcuno “intrepidamente”(come si fa a Piazza San Pietro con la fumata bianca)attendeva il vincitore,altri,in compagnia della professoressa Colantonio(alla quale mancavano solo il gilet rosso e la visiera),avevano trasformato la stanza 205 in una piccola bisca,specializzata in burraco,briscola e texas hold 'em.Alle undici e mezza,luci spente....................parlando di poker,BLUFF!Essendo emozionati e ancora increduli di essere partiti,il sonno,a parte per i professori(purtroppo gli anni si fanno sentire)era un optional.
Il mattino seguente,tutti svegli(?)e pimpanti(!)diretti verso Padova,pronti per visitare la Basilica Di Sant'Antonio,il Battistero e il Centro Storico:a farci da Cicerone è il professore De Rosa,appassionato di calcio balilla,ed inesauribile fonte di sapere.Il pomeriggio,con la stanchezza che,cominciava a mostrare i primi sintomi,sprezzanti di tutto e di tutti,tutti a Stra,per visitare Villa Pisani:la più famosa delle ville del Brenta,completamente immersa nel verde,area di pace,che per un pomeriggio si è trasformata in un set fotografico.A sera,dopo una cena(come solito)”luculliana”,tutti intorno al biliardino per assistere alle cosiddette “scassate”tra professori e alunni,ritorno in albergo e ancora notte in bianco,sempre più emozionati(se non ve ne siete accorti,questo fatto dell'emozione è una scusa)perchè il giorno dopo saremmo andati a Venezia,”La Serenissima”.
Tutti a bordo,si salpa per “La Dominante”,troppo stanchi per chiudere gli occhi;mattinata dedicata alla cultura:accompagnati da una simpatica guida,abbiamo visitato L'Arsenale,Ponte Dei Sospiri,Piazza San Marco,La Basilica e il Ponte Di Rialto.Pomeriggio,invece dedicato allo shopping(da ricordare il grande acquisto del Prof.Oliviero,un paio di sandali da far invidiare qualunque frate francescano)e agli “scambi culturali”:i nostri prodi hanno fatto scintille conoscendo gente(soprattutto del gentil sesso)di quasi tutti i continenti:se Jules Verne ci aveva messo ottanta giorni,loro,il giro del mondo,l'hanno fatto in meno di 5 ore.
Con la Duracell che ha deciso di studiarci per il nostro essere instancabili,tornati in albergo,dopo aver cenato,la 4H,accompagnata da una Santa più che da una Regina,poi raggiunta dalla 4D,sfidando le temperature ancora “poco estive”,sprezzante di tutto,è andata in spiaggia:ebbene,dopo aver giocato al “gioco del fazzoletto”e all'”orologio”,al buio,senza “cecare”dove andavamo,alcuni intrepidi,muniti di costume si sono gettati nelle fredde acque del Ma r Adriatico(fortuna che era buio).
Ultima tappa del viaggio,Verona,la città di Romeo e Giulietta e dell'Arena,dove.anche qui,i nostri prodi hanno fatto valere le loro doti di “posteggiatori”e di intrattenitori,nonostante le comunicazioni si presentassero difficili.Siamo andati sotto al balcone di Giulietta ma non l'abbiamo trovata;dispiaciuti di questa sua negligenza,qualcuno le ha lasciato qualche messaggio di disprezzo,altri hanno approfittato per scrivere qualcosa di romantico alle proprie dolci metà,altri ancora si sono persi.Sempre a Verona,il pomeriggio è stato dedicato alla visita della chiesa di San Zeno e del Castello.
Non poteva mancare,l'ultima sera la discoteca:luogo di “multietnicità”e di gozzoviglie,che ha fatto perdere la testa a parecchi baldi giovani,che non sapevano più che lingua parlare.
L'ultima notte non poteva passare in maniera “tranquilla”:ci mancava la lotta con i cuscini e....con “piccoli gavettoni”,meglio conosciuti come “secchiate d'acqua”.E fu così che,come detto in precedenza,l'Hotel Coppe venne rinominato dalla professoressa Gaglione “Fort Apache”.
E fu anche così che la Prof. Colantonio,il mattino seguente,si svegliò dicendo di non aver sentito nulla(!!!!lei che aveva il sonno leggero).

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Come tutte le cose belle,anche il nostro soggiorno era quasi finito,mancava solo il viaggio di ritorno,prime 10 ore di sonno,ultime due ore movimentate dall'imprevisto che ci ha permesso di dire :”quante ne sono successe in queste gita”:il pullman comincia a lamentarsi,probabilmente perchè anche lui non voleva andarsene,e sull'autostrada,si “impunta”decidendo di non proseguire più per il liceo(il 95% di noi,sperava che si impuntasse a Jesolo e non a Portici).Finalmente,a venirci in soccorso,è l'altro pullman che,ci riporta sani e salvi a scuola.
Altro da aggiungere?Beh,un ringraziamento,ovviamente,va a chi ci ha accompagnato:la Prof Colantonio,la Prof Cardone,il Prof De Rosa,il Prof Oliviero,la Prof Gaglione e la Prof Borrelli.
E poi un grazie a noi tutti:ci siamo scoperti,ci siamo ritrovati e ci siamo rivalutati ma,soprattutto,siamo stati bene e ci siamo divertiti.
Non elenco tutti i tormentoni,perchè solo chi c'era potrebbe capire ma,vi lascio con quello che più ci ha fatto “pariare”.
SQUALOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!

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martedì, 28 aprile 2009

UN MICS DI EMOZIONI !!!!!!!

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Sono partita dal cortile della scuola con qualche paura, tant' è vero che sono stata indecisa sino all' ultimo minuto se partire o non, ma pur di non sfuggire alla parola data e siccome sono del parere che le esperienze vanno fatte, belle o brutte che siano, mi son fatta coraggio e sono salita su quel pullman, con la promessa che se quei tre giorni fossero stati deludenti, non ci sarei rimasta male.

Ora a distanza di quasi una settimana, posso ritenermi più che soddisfatta, poiché nonostante i miei tanti anni di carriera scolastica, non mi era mai capitato di prendere parte ad un' esperienza tanto entusiasmante, che ha visto docenti e alunni, diciamo sulla stessa “barca”, in quanto i professori hanno abbandonato per un po' la loro “severità”che mostrano tra i banchi di scuola, facendosi travolgere dall' entusiasmo, e noi alunni fortunatamente abbiamo saputo convivere uno con l'altro, contribuendo alla realizzazione di un ricordo che porteremo sempre nei nostri cuori.

Sono tante le cose da ricordare e credo che un po' tutti non dimenticheranno il giro in barca a vela. Eh si, la barca a vela, un' esperienza al quanto particolare che credo che tra tutti noi abbia segnato particolarmente me, poiché date le mie condizioni fisiche, è davvero ammirevole come lo staff abbia organizzato la mia “gita” in barca. In breve questi sono stati giorni per staccare un po' con la monotonia quotidiana, per provare nuove sensazioni, per conoscere nuova gente, ma soprattutto per rafforzare il rapporto con qualche componente della mia classe, anche se ci mancava qualcuno di importante per me! Infine voglio ringraziare i prof., i quali sono stati più che disponibili, ma soprattutto la segretaria, accompagnatrice della nostra classe.

                                                                      Anna Giacomino II H

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venerdì, 24 aprile 2009

Le serate al Circolo Velico Lucano

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Le bellissime serate trascorse dal gruppo Nobel iniziavano con una sontuosissima cena che variava ogni giorno.

Tutti potevano scegliere uno dei due primi, ma i golosi –come il sottoscritto- potevano scegliere il mitico MICS! Che consisteva nel fare un assaggio dei due primi, tutti però abbiamo scoperto che per avere un MICS abbondante potevano prendere inizialmente un piatto e poi fare il bis dell’altro.

Il secondo era uno ed unico, ed era sempre accompagnato con della freschissima insalata, dopo c’era la frutta.

Finita la cena erano concessi 5 minuti di riposo.

Una volta finito il tempo per riposarsi dalla discoteca si sentiva la musica che man mano si riempiva di persone o meglio ragazzi, il dj Matteo si divertiva a farci divertire con della ottima musica House tutti ballavamo come pazzi.

Verso le 23.30 la discoteca “chiudeva” e il reparto calcio Balilla era affollatissimo per le partite contro l’Archimede di Palermo, ad ogni goal della squadra Nobel tutti noi esultavamo come matti, la partita finiva verso le 24.00 e tutti eravamo costretti ad andare nelle camere. La serata continuava ancora per ore ed ore nelle camere o al di fuori.

La mattina seguente era una tragedia perché tutti noi eravamo assonnati e non riuscivamo a fare nulla…. Ma con grande forza d’animo iniziavamo una nuova giornata ….

Concludo ringraziando tutti i professori: il prof Mazzi, la prof Maisto, la prof Sansone, la prof Di Donna, la prof Caiazzo, la prof  Romano e la segretaria Marilù.

E ovviamente il bungalow 61 (Gianmichele, Antonio, Mimmo, Massimo, Alessandro, Roberto)

GRAZIE A TUTTI I RAGAZZI DEL NOBEL PER AVERMI FATTO TRASCORRERE UNA BELLISSIMA GITAAAAAAAA!!!!!

 

                                          Alessandro Carotenuto    1B
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mercoledì, 22 aprile 2009

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Il mattino del 18 Aprile 2009 noi alunni del Liceo Scientifico A.Nobel siamo partiti alla volta di Policoro per trascorrere 3 giorni al Circolo Velico Lucano.Personalmente ero molto emozionato prima di partire per questa nuova esperienza.
Al nostro arrivo abbiamo fatto conoscenza del campo e dei dirigenti tra cui chi annunciava i piatti del giorno e che ci deliziava annunciando i vari MICS!!!!! di piatti o oppure il Capitan Alberto riconosciuto per la sua esperienza in vela e infine come non ricordare Cosimo e le sue partite a Calcio Balilla.E' stata un'esperienza bellissima voglio ringraziare in primis il prof Mazzi e tutti gli altri Docenti che ci hanno accompagnato in questi 3 giorni meravigliosi e i miei 3 amici:Alessandro Rausa,Panariello Simone e Vitiello Alessandro che insieme a loro ho vissuto delle giornate stupende.Spero che l'anno prossimo si ripeti quest'esperienza e un saluto a tutto il Liceo Scientifico A.Nobel.
 
                                                                                                                                                       PASQUALE  RIPA 1B
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mercoledì, 22 aprile 2009

UN EMOZIONE IN 4 STECCHE

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Un elastico, un passetto, una finta, una spondina, un aggancio e il "bong" la palla è in rete!
Dai 2 lati opposti del tavolo emergono gioia e disperazione: l'incaricato della difesa tenta di capire dove è passata la palla e l'attaccante avversario festeggia abbracciandosi con il suo difensore!
I cori incoraggiano i propri compagni, c'è rivalità ,si sente nell'aria la tensione delle 2 coppie di giocatori.
Dopo tante azioni e goal il punteggio è fissato sul 9-9; servirebbe una magia per portare a casa la partita, le stecche si muovono freneticamente in quel piccolo spazio ... la palla arriva alla difesa ... sponda e la "botta   finale" che segna il goal della bandiera: 10-9 e la partita si conclude qui.
Ecco il "MICS" perfetto di una delle tante partite vissute al Circolo Velico Lucano tra l' "Archimede" di Palermo e il "Nobel" di Torre del Greco, con la vittoria schiacciante della coppia, ancora imbattuta, di Panariello Simone e Rausa Alessandro, campioni del Torneo di calcio balilla gruppo A.
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categorie: sociale
mercoledì, 22 aprile 2009

MICS DI 4 CLASSI AL CENTRO VELICO LUCANO DI POLICORO

n1322911245_422939_7934653Ed eccoci qui 100 persone tra alunni e prof del Liceo Scientifico Statale "A.Nobel" di Torre del Greco il 18-19 e 20 aprile 2009 al Circolo Velico Lucano per il Campo Scuola.
Dire una "gita" è davvero riduttivo perché è stata un'esperienza entusiasmante ed arricchente. Erano presenti i raga della 1B, 1D, 2B, 2H e 2M ; accompagnavano i prof Maisto (Diana), Romano (Mariella), Di Donna (Pina), Caiazzo (Carla) e Mazzi ( Maurizio) con la Dsga (Ruggiero (Marilù).
Tutte le preoccupazioni del giorno prima si sono dileguate appena abbiamo messo piede a Policoro, infatti gli animatori del Circolo con in testa Vito ci hanno riservato un'accoglienza a dir poco calorosa (ci siamo sentiti subito a casa ed in famiglia).
Tutti abbiamo vissuto i vari momenti della giornata (e della notte) con grande entusiasmo e con semplicità partecipando alle varie attività come la vela, l'equitazione, il tiro con l'arco, la pallavolo  sulla spiaggia e bike.
Uno dei momenti importanti era ovviamente il pasto   con  le alzate responsabili ed i buonissimi piatti preparati da cuoce eccellenti.
Tutto il resto è difficile da raccontare perchè bisognava essere lì e viverlo.
Ma una cosa è certa siamo tornati diversi da come siamo partiti e quando ci si incontra nei corridoi o nelle aule c'è una luce nuova nei nostri occhi.
postato da mauprof alle ore 16:57 | link | commenti
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Utente: mauprof
Nome: noi
chi siamo? alunni, docenti, liceo, scientifico ... scopriamolo insieme!

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